Scegliamo il coltello per il nostro tempo libero

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Ciao a tutti, spesso chi si sta accostando ad una delle attività dove si trascorre del tempo in mezzo alla natura, mi chiede un consiglio sul coltello più adatto da acquistare. Fermo restando che, salvo alcune caratteristiche irrinunciabili particolari, generalmente tutti i coltelli che vi propongono in un negozio specializzato sono sicuramente compatibili con le attività in mezzo alla natura desidero, tuttavia, fare un po’ di chiarezza ed entrare di qualche metro in più nell’argomento pur avendo le diverse specializzazioni degli scenari in comune, come i boschi , montagna, foreste, ecc. Esistono, tuttavia, delle differenze che nascono da esigenze specifiche. Chi si appresta a trascorrere una settimana in un tranquillo ed attrezzatissimo camping non accenderà fuochi, considerato che per cucinare utilizzerà al massimo il fornellino a gas o il barbecue, a differenza di un più impegnato ed intraprendente giovane scout che farà campeggio libero in qualche angolo sperduto tra i monti.

Trekking: chi si appresta a fare un trekking di due tre giorni, magari pernottando in un rifugio, troverà in un multitool di buone dimensioni  Victorinox  o simili l’ideale, magari accompagnato da un piccolo ma più robusto coltello da scout o bushcraft.

Survival: chi invece nel tempo libero ama mettersi alla prova sperimentando tecniche di sopravvivenza, dovrà munirsi di un robusto coltello, che sicuramente troverà grazie ad una ampissima gamma di modelli militari ed ex militari disponibili praticamente in ogni negozio specializzato, affiancato da un altrettanto robusto coltello chiudibile tipo Buck 110 dotato di bloccaggio della lama, o un Opinel sempre dotato di meccanismo di bloccaggio.

Caccia con l’arco: Chi si dedica a questa attività, in particolar modo chi sta fuori diversi giorni, avrà bisogno di diverse lame. In particolare di un coltello a lama fissa di piccole dimensioni 9/10 cm che dovrà essere capace di estrarre una freccia che si è piantata in un albero senza che la punta si spezzi durante il lavoro, quindi con uno spessore non inferiore a 5 mm ed una punta tozza , che dovrà comunque mantenere un buon filo e permettere di fare tutti quei lavori necessari in caso di cattura di prede importanti come un cinghiale, oltre ovviamente ad un buon coltello chiudibile per tutti quei lavori che vengono definiti “ fini “. Infine un Bowie di buone dimensioni con una lama di 16/18 cm servirà, invece, per tutti gli altri lavori più duri.

Bushcraft: Chi si avvicina a questa disciplina deve tener conto che lo spirito del bushcraft è interagire con la natura, utilizzando con rispetto le risorse che generosamente ci mette a disposizione. Paradossalmente la scelta del coltello a lama fissa per questa disciplina, a parte le necessarie  caratteristiche di affidabilità, è la meno categorica in quanto strettamente legata allo stile ed al tipo di impegno che gli si dedica. Le caratteristiche del coltello a lama fissa più comuni sono: una lama realizzata con un acciaio resistente a lavori duri di taglio (Chopping e Batoning ) e di intaglio (realizzazione di utensili ed oggetti utili in legno). La lama deve avere un filo molto tagliente e deve essere possibile affilarla facilmente, una lunghezza di una decina di cm ed uno spessore di 3/4 mm.  Per consentire di poter lavorare al meglio non ha una guardia dorsale e la guardia ventrale è ridotta al minimo. Il manico, indipendentemente dalle preferenze del materiale, deve essere comodo e poter essere impugnato in diversi modi, non è un coltello da combattimento ma deve consentire di poter fare lavori di intaglio ed esser, quindi, sempre maneggevole e sicuro. I coltelli più utilizzati sono full-tang , (forgiati con un unico pezzo di acciaio).

A completare anche nel bushcraft è un coltello chiudibile, per espletare tutti quei lavori che necessitano di una lama più piccola e maneggevole, come ad esempio i piccoli lavori di cucina da campo. Quindi Opinel e simili sono più che indicati, senza dimenticare l’onnipresente e prezioso piccolo Victorinox .

Trekking a Cavallo: In questo splendido modo di trascorrere il nostro tempo libero un coltello multi uso non deve assolutamente mancare compresa una lama utile per poter, quando si rende necessario, pulire uno zoccolo del cavallo, ed una molto affilata in grado di poter eventualmente tagliare cinghie di cuoio e cordami.

Trekking con la bicicletta:  Chi si dedica a questo magnifico modo di immergersi nella natura troverà particolarmente utile una pinza multi tool tipo Laetherman o un Victorinox ; per chi ha in programma un trekking di più giorni un piccolo coltello a lama fissa modello Bowie tipo scout nello zaino non potrà che essere di aiuto in molte occasioni.

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Un accessorio importantissimo del coltello è il fodero che potete trovare i diversi materiali, dal più tradizionale fodero in pelle ai più moderni in kydex o in cordura. Anche in questo caso si sceglierà in base allo stile ed i gusti personali, fermo restando che le caratteristiche principali di un buon fodero sono quella di contenere e trattenere il coltello in modo sicuro, quindi scartate a priori quelli che se strattonati e sballottati energicamente lasciano uscire il coltello. Deve essere comodo durante il porto e non impacciare durante i movimenti, i più moderni possono essere posizionati sullo zaino durante il trasporto o portati addosso orizzontalmente.

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Il fodero è consigliabile anche per i coltelli pieghevoli specie in  discipline particolari come il trekking a cavallo o in bicicletta o lì dove può essere scomodo il porto in una tasca.

Non sono entrato volutamente in merito al discorso dei prezzi, in quanto sono soggettivi al budget che solo voi potete decidere. Inoltre, spesso, la qualità e l’affidabilità di un coltello non sono strettamente legate ad un prezzo elevato. Una delle cose che consiglio è quella di fare un salto al DECATHLON più vicino dove si possono comparare diversi modelli a lama fissa e chiudibili che hanno prezzi sicuramente abbordabili e magari usufruire delle indicazioni del personale che ho sempre trovato disponibile e competente riguardo ai materiali e caratteristiche dei prodotti per l’outdoor in genere.

Antony

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8 risposte a "Scegliamo il coltello per il nostro tempo libero"

  1. Il coltellino svizzero che porto sempre con me mi è stato utile diverse volte durante le mie escursioni in montagna. L’importante è non dimenticarslo nel borsello in un viaggio aereo con bagaglio a mano, altrimenti te lo sequestrano come hanno fatto a me.

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  2. Uno dei coltelli da buskraft più venduti, un buon attrezzo a partire dal prezzo che contraddistingue un Po tutta la linea di prodotti Mora , presto scriverò qualcosa in proposito.
    Personalmente amo i materiali naturali, legno corno cuoio , ed uno spessore di lama più importante, almeno 3, 5 mm su 10 cm di Lama.

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