Braccialetto in paracord

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Ciao a tutti, oggi volevo parlarvi di un oggetto che possiamo definire multi-tool. Immaginate un accessorio che potete utilizzare per:

  1. sostituire un laccio dello scarponcino
  2. riparare lo zaino o altre attrezzature
  3. utilizzarlo come lenza da pesca
  4. legare oggetti ad un bastone (o coltello o altro)
  5. effettuare discese ripide in sicurezza
  6. costruire un riparo d’emergenza
  7. sostenere un telo
  8. steccare un braccio o una gamba
  9. stendere capi di abbigliamento per farli asciugare più velocemente
  10. chi ha le competenze lo ha usato in casi di estrema emergenza come filo di sutura

Quanto costa un accessorio così? Beh, in genere in un negozio meno di 5 euro, stiamo infatti parlando dei braccialetti in paracord. Se invece lo acquistate in rete anche meno di 1 euro.

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Ma cos’è il paracord? Diciamo che per i più l’attenzione verso questo materiale è stata destata quando si è saputo che gli astronauti dello shuttle (82esima missione) avevano riparato il famoso telescopio Hubble con, appunto, del paracord. Il paracord ( o anche parachute) è stato usato già nella seconda guerra mondiale come corda per paracadute.

Si tratta di un cordino di nylon con all’interno altri 7 cordini (sempre in nylon) a loro volta composti da altri 7 fili, nel paracord 550, il tipo 3 (commerciale) è costituito da un cordino il cui diametro è di circa 4 mm. Il cordino così strutturato sostiene un peso di 250 kg.

Il braccialetto.

Chi dà un’occhiata in rete troverà moltissime varianti del braccialetto in questione, cinesi e non; i più moderni raccolgono al loro interno veri e propri kit di sopravvivenza: bussola, acciarino, piccole lame per tagli di emergenza, fischietto ed altro ancora. Essendo il braccialetto in paracord diventato un vero e proprio cult tra i cultori più estremi della sopravvivenza, le discussioni e disquisizioni in merito si sprecano e spesso toccano livelli che nulla hanno a che fare con le necessità e l’impiego di un normale escursionista. Se, quindi, non siete di quelli che si fanno paracadutare nudi in Alaska o nella Foresta Amazzonica con unicamente il braccialetto di paracord  ed uno spazzolino da denti (ma si potrebbe usare il paracord come filo interdentale) un buon braccialetto, che è composto in genere dai 2 ai 4 metri di cordino, va più che bene.

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Ho voluto testarne qualcuno ed ho scelto alcuni made in Cina (un euro circa più spedizione) ed altri costruiti in Europa. Su entrambi i modelli le piccole bussole in dotazione non sono da prendere in considerazione. Una bussola affidabile non costa meno di 20 o 25 euro, tuttavia potete confrontare la bussoletta in dotazione con una attendibile e vedere se potrà essere considerata (in caso di emergenza) oppure no.

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Il fischietto. In entrambi i modelli il suono è udibile a notevole distanza, quello cinese dà addirittura dei punti a quello europeo (tedesco) ed il fischietto è davvero un valore aggiunto.

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L’acciarino. Funzionale ma non facile per chi non ha mai provato ad utilizzarlo, produce scintille di buona misura che con la giusta esca consentono di accendere un fuoco.

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Il piccolo raschietto seghettato può essere utilizzato oltre che per produrre scintille anche come piccolissima lama d’emergenza (per tagliare della stoffa o segare un bastoncino di legno per passare poi il paracord) e la parte posteriore può diventare un piccolo cacciavite.

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Io ho unito due braccialetti ed è venuto fuori un collare per Jane che in caso di necessità mi offre nell’insieme ben otto metri di paracord oltre a fischietti, acciarini e altro.

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Il paracord di entrambi i braccialetti è risultato essere più che resistente. In rete si trovano anche le istruzioni per farsi da soli un braccialetto, fermo restando che il costo è comunque così basso che, per quanto mi riguarda, preferisco comprarlo già assemblato. Che dire? Costa poco, non è ingombrante, può essere portato come un braccialetto ma anche messo al passante del pantalone o dello zaino o dove vi trovate più comodi. Probabilmente non lo si utilizzerà mai ma averlo con noi può fare la differenza. Buon bosco a tutti.

Antony

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10 thoughts on “Braccialetto in paracord

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