Affilare una lama

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Il nostro coltello, che è uno degli utensili più importanti che portiamo con noi, svolge un fondamentale, ma anche duro, lavoro: il taglio. Ora, se facciamo un paragone con i suoi cugini di casa, lui, il nostro coltello da escursione deve adattarsi  a tagliare cortecce d’albero, corde, rami e deve appuntire, scavare in terra o in un tronco ma deve anche saper lavorare di “fino” quando è necessaria la nostra manualità e la sua lama ben affilata. Il problema è che anche in una sola giornata, taglio dopo taglio, tra batoning ed altri usi talvolta anche impropri, la lama del nostro fido coltello, nonostante la prestanza del suo acciaio, finisce per dare chiari segni di sofferenza. Ed un coltello che non taglia può essere tante cose ma non un buon coltello. Cosa fare?

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OWR5juBSe continueremo ad usarlo ad oltranza rischiamo di rovinarlo e di dover intervenire in modo invasivo per riportarlo ad essere efficiente. Ho letto e visto diversi esperti intervenire sulla lama con una pietra qualunque, trovata in riva ad un torrente o proprio davanti ai propri piedi. Può funzionare? Si. La lama del vostro coltello non vi ringrazierà certamente e quando interverrete per riportarlo al livello di efficienza originale probabilmente vi accorgerete che la pietra ha mangiato troppo il metallo ed in modo irregolare. Cosa fare quindi? Vale sempre lo stesso concetto: siamo escursionisti, non berretti verdi, pertanto un affilatore ci consentirà, se ben utilizzato, di mantenere il filo ad un livello accettabile anche per tagli più certosini, vedi la pulitura di una bella trota piuttosto che di altro.

Sul mercato ne troviamo diversi e di prezzi differenti. Personalmente preferisco affilatori al diamante ma anche quelli più semplici sono comunque validi. In commercio si trovano pure quelli per le lame che hanno il filo seghettato o serrated. Un altro sistema è usare una pietra ma non quella alla Rambo bensì una pietra pensata e progettata apposta per le lame dei nostri coltelli, chiudibili o fissi. Esistono diversi tipi di pietra che si differenziano tra loro anche per il tipo di “grana”. Al contrario dell’affilatore la pietra è meno semplice da utilizzare. In un futuro post vedremo insieme come approntare una buona affilatura sul campo. XRoJOXy

Anche per la pietra la qualità ha un costo, Opinel e Victorinox ne producono alcune e tutte di ottima qualità ma vanno bene prevalentemente per coltelli chiudibili e piccole lame. Ci sono anche pietre italiane e tedesche, ottime per le lame di dimensioni anche grandi. Personalmente non disdegno quelle giapponesi il cui unico difetto è quello di consumarsi più velocemente delle altre ma garantiscono un elevato risultato su quelle lame che debbono avere, in primis, la caratteristica di un fili estremamente tagliente. Anche qui fate attenzione ai cloni cinesi. Buone pietre le trovate in ferramenta ma anche alle fiere, con un poco di esperienza è possibile di trovarne di molto buone.

Antony 

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