Escursione sicura

IZJAobc.jpg

Salve a tutti, sentiamo spesso il termine sicurezza, sicurezza sul lavoro, in auto, in casa, se ne discute così tanto per ogni “cosa” e con ogni mezzo. Questo non toglie il fatto che in ambienti di lavoro, auto, casa e via dicendo, vi siano incidenti anche mortali. Per le escursioni è la stessa cosa, non esiste l’escursione sicura e se terremo a mente questo non trascurabile particolare sarà proprio la nostra incolumità a guadagnarci. Ma quali sono le indicazioni più preziose?

BPLSERz

Il nostro stato di salute. Sembra superfluo doverlo rammentare, ma chissà… Io stesso ho ignorato dei mal di testa a fronte di una immersione programmata da tempo. Un comunissimo mal di stomaco, gestibilissimo a casa, può far diventare una tranquilla escursione un inferno, teniamone conto.

Un fisico allenato. L’esercizio fisico non è un valore aggiunto, come più di qualcuno crede. Al contrario, è una nota fondamentale. Quattro o cinque ore di marcia in un bosco di montagna non sono paragonabili a quelle su un tapis roulant collocato in un’accogliente palestra. Cammineremo, infatti, su diversi tipi di terreno e, anche se non viene messo in conto, faremo dei movimenti che generalmente non facciamo camminando in città. Radici, sassi, foglie e rami nascosti sotto il fogliame, impervie salite o improvvise discese su superfici praticamente mai regolari, mettono a dura prova i muscoli delle nostre gambe. Ovviamente se mal sollecitati questi muscoli daranno segni d’ammonimento molto prima di aver raggiunto l’obiettivo. Più che allenarli consiglierei di abituarli con delle passeggiate su terreni misti, i parchi esistono anche nelle città, e se non avete una campagna vicino essi saranno la vostra palestra. E questo vale anche per il vostro amico a quattro zampe.

hv5HNfT

Il terzo punto, che troverete spesso anzi praticamente sempre ed aggiungo giustamente, è quello di non andare mai da soli (il cane non vale). Ebbene, io sono uno di quelli che quando arriva a questo paragrafo … lo salta e passa avanti. Tuttavia se siamo (io compreso) tra quelli che spesso ignorano questa “regola” abbiamo l’obbligo verso noi stessi e verso gli altri  di rafforzare le regole precedenti. sapere a priori che potremo contare solo su noi stessi impone una attenzione ancora maggiore. non mi stancherò mai di far notare che siamo escursionisti e non militari in missione, pertanto lasciamo detto a qualcuno la zona che ci vedrà protagonisti dell’escursione. Se decidete all’ultimo istante di cambiare zona mandate un sms e comunicatelo. Il nostro scopo è quello di trascorrere uno o più giorni in un ambiente fantastico, non abbiamo nemici a cui nasconderci, evitiamo quindi abiti in stile “reparto speciale” e tende che non si notano neppure a pochi metri. Un uomo a terra in mimetica può essere un intralcio per i soccorritori, un indumento giallo o arancione, invece, è facilmente visibile. In caso di difficoltà a comunicare attendere i soccorritori in tenda è la cosa migliore, se è visibile, anche in questo caso, tanto di guadagnato.

Un militare ha sempre un “comunicatore”, noi il nostro smartphone lo portiamo tutta la settimana con noi al lavoro, ovunque, portiamolo con noi anche nelle nostre avventure. Oltre a consentirci di rapide foto e filmati, anche lì dove non c’è campo ci sarà utile per segnalare la nostra presenza con la luce, suoni ed anche app (applicazioni) specifiche e, se contiamo di stare fuori qualche giorno, non saranno cento grammi di power bank ad appesantire il nostro zaino.

meTjig6w.jpg

Se la zona che ci interessa esplorare è nuova per noi cerchiamo di avere quante più informazioni possibili su di essa, gli animali che vi abitano e il tipo di terreno sono  elementi fondamentali. Controlliamo sempre i nostro kit di primo soccorso, gli antidolorifici fortunatamente esistono ed averli in caso di necessità non potrà che essere d’aiuto. Evitiamo anche di socializzare con gli animali del bosco, non sono malvagi ma neppure addomesticati. Siamo dei visitatori che condivideranno con loro un po’ del proprio tempo e non dei dottor Dolittle. Se ne abbiamo la possibilità “spariamo” qualche scatto con lo smartphone, la carezza o allungare la mano per un boccone è più un gesto di vanità che qualcosa che ha a che fare con quello che ci sta intorno. buona escursione!

Antony

15 pensieri riguardo “Escursione sicura

  1. Non ti dico cosa vedo quassù nei mei boschi! Gente con l’abbigliamento sbagliato,altri che manco si sono portati dietro l’acqua,altri che si perdono perché nei boschi,specie dove vivo io che sono belli selvaggi,non esistono indicazioni o sentieri del Cai. C’è addirittura chi si improvvisa Indiana Jones ma poi fugge alla vista del primo cinghiale 😃 C’è chi deve ancora capire che certi boschi non sono proprio per tutti,non si è al parco in città con la fontanella,le panchine….Ci sono vipere,serpenti,lupi,cervi innamorati,dirupi,strapiombi….

    Piace a 1 persona

  2. I più a rischio son quelli che si improvvisano cercatori di funghi . In buona fede credono che l’incidenza di rischio dipenda dall’attività che si svolge nel bosco , e non dalla scarsa conoscenza del luogo .

    "Mi piace"

  3. Comprendo bene cosa vuol dire non essere allenati abbastanza prima di fare un’escursione dove bisogna camminare molto su terreni vari..! devo dire che alla fine dell’escursione mi sembrava di essere scappato da un Lager.. grazie dei consigli : molto utili..!

    Piace a 1 persona

  4. Ma nessuno ha fatto presente che la cosa più pericolosa è il non capire quando è il caso di rinuncire?
    Qui al nord ogni weekend è un bollettino di guerra: il soccorso alpino è sempre all’opera per gente che è sfinita_infreddolita_nelPanico e/o scivolata in qualche dirupo più o meno alto.
    Nessun caso di chiamate per emicrania o dissenteria. E nemmeno perchè uno s’è smarrito nel bosco.
    Per evitare di tornare in elicottero (e magari dentro a un sacco) molto spesso è sufficiente saper rinunciare al “traguardo” che c’eravamo prefissati.
    Se ci si trova a dover passare in un punto molto esposto e pure con neve/ghiaccio, vale la pena pensare “e se scivolo e mi spacco la testa???”.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...