Come scegliere il proprio cane?

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La prima domanda che dovremmo farci non è quella del titolo ma perché desideriamo che un cane entri nella nostra vita, poiché è indiscutibile che noi entreremo nella sua. A chi mi ha chiesto indicazioni ho tirato sempre subito fuori tutti quegli aspetti negativi che nel tempo possono costituire una rottura nel rapporto con il nostro cane e state certi che da questa “rottura” è il fido ad uscirne male nella maggior parte dei casi.

Il cane dipende praticamente in tutto da noi: alimentazione, cure, educazione e siamo noi i suoi responsabili anche da un punto di vista civile e penale; se queste argomentazioni non bastano a scoraggiarvi siete a buon punto ma non è finita qui. Il cane porta a diverse rinunce, alcune possono essere un ostacolo nel tempo. Prima fra tutte è l’eterno spauracchio del nostro amico a quattro zampe: le vacanze. Ora, messa da parte la tipologia del proprietario “bastardo” quello che ancora oggi nel 2017 abbandona il cane, bisogna dire che se si ama andare all’estero bisognerà dare seriamente un’occhiata ai divieti nei vari Paesi. Esistono delle vere e proprie liste di razze vietate, anche da noi in Italia quando organizziamo le nostre ferie dovremmo accertarci che la struttura che ci ospita preveda anche la presenza del nostro familiare a quattro zampe.Senza contare gli imprevisti di ogni genere che possono svilupparsi durante il percorso che faremo insieme, le uscite notturne per un impellente bisognino, dovremo curare i rapporti tra lui ed il resto del mondo che ci circonda e che non è composto solo da persone che lo amano. Insomma, diciamocela tutta, se tutti questi particolari (elencati in difetto) non vi tolgono l’entusiasmo il primo passo è fatto.

 

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Ora, a meno che non abbiate già un’idea su come orientarvi, come sarà questo cane? Piccolo o grande? Con il pelo lungo o corto? Di razza e che razza? Oppure un meticcio? Ancora una volta prima di addentrarci in questi meandri dovremmo vagliare alcune cose. Dove abitiamo? A Milano e se si in che zona? Al quinto piano di uno stabile incastonato in un  mare di cemento o in una piccola palazzina di provincia? In una villetta condominiale con un giardinetto di pochi metri quadrati o in una villa indipendente con giardino? In linea di massima posso dire con quasi assoluta certezza che al nostro cane la cosa più necessaria siamo noi e poco gli importa se deve scendere con il montacarichi e fare una passeggiata nel parco, specie se abituato a venire con noi nel fine settimana.

 

La mia regola, molto personale e che non troverete in rete è questa: se vogliamo sapere come deve essere il nostro cane dobbiamo guardare dentro di noi.

Facciamo tante, troppe cose nella vita  che conduciamo che non rispecchiano quello che siamo ma quello che dobbiamo o che vogliono che siamo e siamo abituati a mentirci così bene un giorno dopo l’altro che finiamo per vederci come non siamo. Ma lui, il nostro cane, lui e forse lui soltanto ci vedrà e ci amerà per quello che siamo veramente. Chi siamo? Pantofolai che scattano quando il capo chiama ma amiamo starcene a casa sul divano davanti alla tv o a leggere un buon libro ma non disdegniamo una passeggiata tranquilla come le nostre vacanze ideali? Allora, al contrario di quel che si è portati a credere il cane che fa per noi potrà essere anche di taglia considerevole.

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Un pacione di quelli per i quali una passeggiata di mezz’ora è poca ma di un’ora è già troppa ed ecco che un Bulldog è quello che fa per voi. Siete dei sedentari impiegati ma con lo spirito di uno sportivo che ama correre, fare escursioni, andare in bicicletta? Il vostro possibile partner potrebbe essere un terrier nelle sue numerose varianti. Abitate in un piccolo centro ed amate fare lunghe passeggiate? La scelta è ancora più vasta.

Abbiamo visto che la taglia non è legata per forza allo spazio, un piccolo Terrier o un Levriere hanno più necessità di correre rispetto ad un Dogo di Bordeaux che vi seguirà più volentieri in una passeggiata sotto i portici di un centro storico. Anche il mito del cane a pelo lungo che soffre il caldo più di una cane a pelo corto è da sfatare, il cane non ha una sudorazione regolata come la nostra, ad esempio la mia Staffy a causa del pelo di colore nero soffre particolarmente il caldo pur avendo il pelo corto.

Siamo arrivati fino qui e, come faccio con chi mi chiede consiglio, chiedo a voi una ragione per cui desiderate la compagnia del peloso. Io non posso rispondere per voi, posso solo dire che è difficile spiegare a parole un grande amore, sono le nostre emozioni e solo noi le conosciamo a fondo.

Nel prossimo articolo vedremo dove e come scegliere il nostro cucciolo e se prenderlo maschio o femmina.

Antony

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