Ecosistema del nostro bosco

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Incendi e discariche abusive non sono le uniche piaghe che affliggono i nostri boschi, il delicato equilibrio dell’ecosistema viene messo duramente alla prova anche dall’immissione di specie animali provenienti da altre realtà ed immesse abusivamente per ignoranza con la speranza di profitto. Rettili, volatili ma anche pesci e insetti vengono liberati nei boschi, nei fiumi e nei laghi, il pesce siluro è uno degli, ormai, indesiderati ospiti del Po e numerosi laghi. Questo gigantesco pesce gatto che supera il quintale di peso e gli oltre 2 metri di lunghezza si nutre  di tutto quello che vive nei fiumi o sopra di essi, sterminando anche tutte quelle specie di volatili che nidificano tra i canneti.

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Quando sono stati abbattuti anche cinghiali fuori taglia inizialmente se ne è parlato solo negli ambienti di caccia, quando eventi analoghi sono avvenuti anche altrove il sospetto che si trattasse di incroci avvenuti con razze non autoctone è diventata una certezza. Cinghiali come quello sardo, che raramente raggiunge il quintale, non può aver raggiunto in alcuni casi gli oltre 200-300 kg  se non per l’effetto dovuto all’immissione di qualche altra razza nel loro territorio. Oggi il sospetto è diventato certezza e le notizie sostenute dalle immagini sono la conferma che queste immissioni di nuove specie sono una realtà.

Chi non ha mai visto delle nutrie nei pressi delle grandi città? Anche l’avvistamento ed il ritrovamento di serpenti di origine asiatica e africana non sono più una leggenda metropolitana. Come possiamo combattere questo flagello? Con l’informazione. Se durante un’escursione avvistiamo una specie estranea alla nostra fauna avvisiamo chi è di competenza, se è possibile scattare qualche foto sarà ancora più utile per intervenire nel migliore dei modi.

Gli animali e le piante dei nostri boschi hanno impiegato centinaia di anni per integrarsi ed adattarsi  e creare quell’equilibrio che possiamo ammirare oggi. Anche il buon proposito di rimettere in natura l’abete utilizzato a Natale può creare squilibri che con il tempo risultano essere devastanti per il bosco. Quando siamo in escursione comportiamoci come silenziosi osservatori, non lasciamo intorno tracce del nostro passaggio come lattine, plastica o altro, portiamo con noi quello che serve e riportiamoci indietro quello che il bosco non può smaltire.

Buona escursione a tutti e state sempre vigili!

(Alcune immagini sono state prese da Google).

Antony

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